Il Ginepro d’onore è di Angelo Felicetti. Contest letterario -Una Pagina in A5- 2017

Angelo Felicetti vince il GINEPROGinepro d’onore del Contest letterario

Una Pagina in A5

L’opera è stata scelta da giuseppe carta per stile, originalità e contemporaneità. Complimenti Angelo!

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Il contest letterario UNA PAGINA IN A5 nato per salutare l’avvento di

libro BIANCO

il NON ROMANZO di  giuseppe carta, Opera nata per SPOSTARE IL LIMITE.

 

 

L'immagine può contenere: 1 persona, spazio al chiuso
Angelo Felicetti

Essere unici e riflettere senza presunzione.

Partire senza destinazione e trovare la meta.

UNA PAGINA IN A5 è la gara letteraria

che si assume la responsabilità di TUTTO.

Avere una pagina bianca e farcirla di specialità.

 

 

GINEPRO

Ginepro d’ONORE

Angelo Felicetti

– Albe Nere –

 

…comunicato dalla base missilistica di Hopetime: Siamo sospesi in attesa di un’alba che non arriverà mai. Il mare brucia le nostre chiatte abbandonate, abbiamo pochi oggetti che spartiamo come fratelli, ma non riusciamo a comunicare…. non parliamo la stessa lingua.
Hopetime è lontana dal mondo, ma è dentro una voragine. L’ipocrisia getta fantasmi e ombre che spariamo, ammazzandone forse qualcuna, che ritornerà anche domani.
Per questo dispaccio ho barattato un pezzo d’anima per un po’ di inchiostro nero e ho trafugato del tempo dalle clessidre del deserto, non credo se ne accorga nessuno, e io posso vivere senza un pezzo d’anima, forse! Traccio così il mio passaggio per riconoscermi, qualsiasi cosa accada.
Abbiamo sentito che i Signori delle Terre Bianche hanno addobbato i loro deschi per decidere le pietanze del giorno, mentre i Potenti delle Terre Nere sentono tremare la porta di Damasco e le voci di preghiera si sollevano come il vento del deserto, e loro sanno cosa vuole dire. Le Leggi impresse nel deserto vengono spazzate via, sommerse da urla e corpi ammassati. Le Terre Nere si sgretolano lentamente, si sovvertono le mappe tracciate nella storia, i confini diventano labili e crollano come spezzate le mura di ottomana memoria.
Cala la notte a Hopetime, una notte incerta, per un attimo mi ero illuso che Dike potesse scuotere le coscienze, ma si è fatta sedurre, non c’è traccia della sua verginità candita. Lungo le navate del suo palazzo si respira aria immonda, contagiosa. Ho perso il conto di quante volte le lacrime di Zeus sono ricadute sulle nostre teste per una figlia sciagurata puttana nell’anima, ancora vergine, ma priva di dignità.
Mi sono illuso che le pietre della saggezza, scolpite ai tempi di Gea, custodite dai Titani e affidateci come ricompensa, potessero illuminare il cammino dei popoli delle Terre Bianche e delle Terre Nere.
Ci ritroviamo qui in attesa che a un tavolo si giochino le carte giuste, o i dadi truccati, per far vincere la pace!
PS: abbiamo rovistato tra le cartacce destinate al macero, abbiamo trovato un messaggio: La libertà non appartiene più ai popoli, loro non la sanno gestire! La libertà è del denaro che la può comprare!

 

È PREVISTA UN ANTOLOGIA CHE SARÀ PUBBLICATA DA

Il caso editore1

Paradigma Nouu  Il caso editore.

 

 

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